Per conoscere il territorio e guidarci nelle escursioni nelle Marche, più volte mi sono affidata alla Guida ambientale escursionistica e turistica Pierluigi Tomassetti con cui ho condiviso momenti di rara bellezza per la suggestione dei luoghi in cui ci ha condotti.

a – Pierluigi, so che svolgi il tuo lavoro con vera passione, come riesci a trasmetterla ai nostri turisti ?

Facendo in modo che l’escursione sia una vera “esperienza” piuttosto che solo attività fisica. Visitare i tanti luoghi belli e interessanti delle Marche serve anche a conoscerne la storia ed entrare in contatto con la cultura locale. Ogni itinerario ha qualcosa da raccontare e visitarlo in abbinamento ai vari eventi che si svolgono nelle Marche durante l’anno serve a comprenderne e viverne il significato più profondo

b – Mi sembra di capire che quello che ci offrirai è molto di più che una semplice conoscenza dei sentieri: quale è il tuo modo di esplorare un posto e farlo conoscere a chi ha voglia di fare una vera esperienza?

I sentieri non sono solo dei semplici percorsi su cui camminare ma dei testimoni che raccontano storie, tradizioni ed eventi. Studiare e approfondire il passato della nostra terra serve a valorizzare e tenere viva la storia e il patrimonio di cultura che è arrivato fino a noi. Ecco perché tutte le mie uscite hanno anche uno sfondo culturale e non solo sportivo, oltre che essere sempre abbinate a feste, rievocazioni storiche, sagre, celebrazioni religiose o visite di musei.

c – Cosa proponi a chi arriva nella regione Marche per la prima volta e a chi invece vuole tornare a visitarla?

La caratteristica della nostra Regione è di racchiudere in distanze contenute il mare delle Bandiere Blu, le famose tipiche dolci colline e l’Appennino dei Monti Azzurri permettendo con spostamenti brevi di poter godere di tutti questi paesaggi. A cui si aggiungono i tanti borghi medievali con i loro musei, teatri storici e incantevoli piazze e vicoli dove ogni pietra racconta una storia. Il primo approccio con la nostra Regione andrebbe fatto “perdendosi” in un giro che risalga una delle tante valli che dal mare conducono alle montagne lasciandosi incantare dall’ambiente. Volendo poi approfondire i vari aspetti che ci caratterizzano basta concentrarsi sulla grande ricchezza che offre la Regione a chi è mosso da spirito di conoscenza. L’ambiente naturale ha il 10% della superficie tutelato da Aree Protette con 2 Parchi Nazionali, 4 Parchi Regionali, 3 Riserve Statali e 3 Riserve Regionali. Ci sono poi le 17 spiagge Bandiera Blu con l’emergenza unica del Monte Conero, un anticlinale calcareo che si affaccia direttamente sull’Adriatico. Ben 22 paesi hanno ottenuto il riconoscimento di Borgo più bello d’Italia e 19 la Bandiera Arancione a cui si abbina la più alta concentrazione d’Italia di Teatri Storici, Musei e Rievocazioni Storiche. Il tutto in una Terra ricchissima di prodotti tipici e specialità gastronomiche locali, le cui origini a volte provengono dai “piatti poveri” di un tempo e oggi vere eccellenze.

d – Per turisti appassionati di bicicletta o aspiranti speleologi hai un programma dedicato?

Sì, infatti le strade dell’entroterra sono poco trafficate e con i loro saliscendi si prestano alla perfezione per giri in bici che sposano alla perfezione l’allenamento con la visita del territorio. Si possono infatti organizzare tour che mettendo insieme piccole tappe permettono di andare da un paese all’altro soffermandosi per ognuno di essi a visitarne le chiese e le vie alla ricerca di scorci incantevoli, oltre che approfittarne per gustare la cucina tipica basata sulle ricette di un tempo ancora tenute tradizionalmente vive.
La speleologia, insieme al canyoning, si può praticare oltre che visitando le grotte turistiche di Frasassi, entrando nelle tante cavità sparse per i monti che sono delle vere “porte della montagna” tramite cui accedere all’ambiente ipogeo che permette di leggerne la storia geologica insieme alla comprensione delle particolari forme di vita che le abitano vivendo così un’esperienza indimenticabile. Molti percorsi sono accessibili a chiunque e non richiedono particolari attrezzature, a parte l’indispensabile illuminazione.

e – Sempre più stranieri scoprono la Regione Marche: cosa proponi loro?

Di diventare, per il periodo di permanenza nelle Marche, dei veri “Marchigiani” toccando con mano le nostre usanze, la lingua, le tradizioni popolari, le maniere amichevoli e gioviali di rapportarsi e accogliere i visitatori e lo stile di vita sano e genuino che contraddistingue la Regione. La vacanza non deve limitarsi ad un soggiorno ma essere un “contatto” vero con la nostra terra e arricchire chi sceglie di soffermarsi qui per ripartire poi più ricchi dentro portandosi a casa un ricordo e un’emozione da conservare.

f – Per conoscerti meglio e conoscere i tuoi programmi di escursioni e passeggiate ?

Ho un sito internet dove illustro in dettaglio tutte le uscite che organizzo durante l’anno e un blog dove inserisco giornalmente tutte le manifestazioni e gli eventi del territorio; un’opportunità per tutti, turisti e residenti, di conoscere le tante iniziative dei nostri comuni.

g – Come è strutturato il tuo calendario di uscite?

Sostanzialmente su tre principi generali: almeno una volta si visitano tutte le Aree Protette delle Marche, ogni escursione è sempre abbinata ad un evento rendendo l’uscita più completa, praticamente non ci sono doppioni nel corso dell’anno a riprova della grande varietà e ricchezza di proposte che la Regione offre ai visitatori.

Ti auguro un buon lavoro e ti ringrazio del lavoro che stai portando avanti nel nostro territorio.

Ci vediamo alla prossima uscita !

PIERLUIGI    TOMASSETTI       BLOG

escursioni@pierluigitomassetti.com
Tel: 0734 641395


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