Palazzo Buonaccorsi Macerata

Una piacevole sorpresa ci attende a Macerata. Nel cuore della città, di fianco alla sede dell’Università, entrando in un bellissimo palazzo settecentesco, un rumore di carrozze sul selciato del pavimento, quasi ci fa accostare al muro del cortile per lasciarle passare.
Si tratta del Palazzo Buonaccorsi terminato di costruire nel 1718 da Simone Buonaccorsi, nominato conte nel 1701 da parte di papa Clemente XI e in seguito commissario per la bonifica pontina nel 1763.

Museo della Carrozza

Lasciato dunque l’atrio ci dirigiamo subito verso il piano seminterrato, dove un tempo erano le antiche scuderie e i locali di servizio, ed ora vi troviamo il nuovo museo della carrozza. Lì il rumore si fa più insistente e allora girando tra i locali splendidamente ristrutturati, arriviamo a intravedere le tende di una carrozza su cui è possibile salire e che ci porterà virtualmente, tra sobbalzi e avvallamenti, lungo le principali strade che un tempo collegavano i diversi centri della provincia di Macerata. Una voce narrante spiega da chi era percorso quel tratto, quanto tempo impiegava, i motivi del viaggio e tante altre curiosità del tempo. Difficile scegliere il percorso, si può andare lungo la costa o verso l’abbazia di Fiastra, o spingersi fino ai Monti Sibillini e inerpicarsi fino a Visso, o seguire il Chienti sostando a Caldarola e a Serravalle, e infine giungere a Matelica ed a Apiro.
Si resta coinvolti nell’esperienza e nell’atmosfera del viaggio e le ventiquattro carrozze, esposte lungo un affascinante percorso suddiviso in aree tematiche, sembra quasi che prendano vita ed escano nel cortile interno del palazzo.

Raccolte di arte antica

Altre sorprese ci attendono al piano superiore che ospita una raccolta di arte antica, tra cui spicca una tela di Carlo Crivelli, oltre a dipinti di Michele Rocca detto il Parmigiano, di Giovanbattista Salvi e Carlo Dolci.
Anche qui è stata allestita una sala multimediale che spiega tutta una serie di stemmi ad opera dell’Accademia dei Catenati di Macerata, uno dei più antichi cenacoli letterari d’ Italia, cui va riconosciuto il ruolo di rilievo nella rinascita culturale promossa in Italia centrale nella seconda metà del sec. XVI. Attiva ancora oggi, l’Accademia dei Catenati è tra le pochissime accademie italiane che possono vantare una continuità plurisecolare.

Salone dell’Eneide

Il percorso si snoda attraverso saloni decorati con pitture di soggetto mitologico e soffitti a cassettoni, fino al Salone dell’Eneide, fastosa galleria, luogo di rappresentanza del”intero palazzo.
E’ il pittore romano Michelangelo Ricciolini ad affrescare la volta nel 1710 con le Nozze mitologiche di Bacco e Arianna alla presenza degli dei dell’Olimpo. Negli stessi anni vengono commissionate le tele celebranti le gesta dell’eroe virgiliano.
Rifinita in ogni dettaglio, la sala è rivestita di lastre di travertino e pezzi di diaspro; è racchiusa da dodici portelloni finemente decorati con i segni dello zodiaco e da due grandi porte, che contribuiscono ad esaltare l’effetto fastoso e seducente dell’ambiente.

PALAZZO BUONACCORSI ORARIO

via don Minzoni, 24 da martedì a domenica 10.00 – 18.00
MACERATA
TEL. +39.0733.256361 chiuso il lunedì

biglietto 3 euro
www.maceratamusei.it


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