Parco Avventura nei Monti Sibillini

Volete trascorrere una giornata in modo divertente ed emozionante ?
Ho quello che fa per voi. Oggi vi porto al confine tra Marche e Umbria, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove si trova il Centro Rafting Gaia a Biselli di Norcia e il Parco Avventura al lago di Fiastra. Per conoscere queste splendide realtà ci facciamo accompagnare da Angelisa Fabrizi, guida escursionistica ambientale, ideatrice di questo progetto insieme a Giuliano Mattioli, presidente dell’associazione.

Angelisa raccontaci come è nata questa avventura:

Abbiamo iniziato negli anni 1996-97. Tutto è nato dalla passione del nostro presidente Giuliano per i fiumi. Ha iniziato a conoscerli giovanissimo praticando la pesca e poi in modo più approfondito da “dentro” andando in canoa. La prospettiva è molto diversa…quasi tutti osserviamo il fiume dalla riva… Con la canoa o il gommone possiamo raggiungere le zone più impervie del fiume che generalmente sono anche le più spettacolari.
Ovviamente agli inizi eravamo abbastanza “nomadi” nel senso che indossavamo muta e calzari all’aperto. Scomodo ma molto divertente. Avevamo un solo gommone e una macchina per caricare tutta l’attrezzatura. Nel corso degli anni abbiamo allestito spogliatoi, un ufficio, una lavanderia, diversi gommoni. Anche i furgoni per la logistica sono molti di più!!! Ovviamente ora è tutto più comodo…. il wilderness degli inizi era molto divertente ma le comodità non dispiacciono a nessuno. Cinque anni fa abbiamo allestito il parco avventura al Lago di Fiastra. Quello che ha spinto a migliorarci sempre è stata solo la grande passione di tutti noi per gli ambienti naturali soprattutto quelli sconosciuti ai più. Qualche anno fa quando si parlava di gommone sul fiume tutti sgranavano gli occhi e ci chiedevano come poteva essere possibile andare con la “barca” sul fiume.
Oggi siamo un gruppo di circa 20-25 persone a regime (periodo estivo). Gli istruttori delle varie discipline sono umbri e marchigiani e tutti hanno le abilitazioni e qualifiche previste dai vari regolamenti regionali. Io ad esempio sono biologa e guida escursionistica ambientale riconosciuta sia dalla regione Umbria che dalla regione Marche.
Inoltre siamo anche un centro di educazione ambientale (CEA) riconosciuto nella Rete InFea della regione Marche.

Essendo tutti del posto conoscete benissimo la zona. Cosa vi offrono questi luoghi:

Ci troviamo in una zona in cui la diversità dei luoghi e dei biotopi è notevole e questo ci da l’opportunità di differenziare le offerte e di modularle secondo le esigenze degli ospiti. Il nostro centro si estende dalle Fonti del Clitunno, luogo magico e già conosciuto dagli antichi romani, al Parco Regionale di Colfiorito, dove possiamo ammirare un esempio unico di palude, poco o nulla conosciuta, dal lago Trasimeno ai fiumi Nera e Corno, il cui carattere carsico li rende navigabili tutto l’anno.

Una delle vostre attività principali è infatti il rafting proprio sul fiume Corno:

Il fiume Corno scorre per 56 km complessivi nel Lazio e poi in Umbria fino a sfociare nel Nera che nasce dal monte Terminillo nel Lazio. Scorre a tratti stretto e vivace, a tratti aperto e calmo come quello delle gole di Biselli, uno dei punti più suggestivi, dove si ha il tempo per ammirare la ricca vegetazione e le pareti rocciose a strapiombo delle montagne che chiudono la valle. Si può sbarcare nelle spiaggette all’interno delle grandi grotte scavate dall’acqua e tradizionale è la sosta per dissetarsi da una sorgente naturale di acqua potabile sotto le rovine di un ponte romano. Il percorso in un ambiente ricco di vegetazione si effettua senza alcun rischio ed è allo stesso momento divertente ed emozionante. La sua facilità lo rende accessibile a tutti senza nessun problema per la sicurezza e senza bisogno di particolari attitudini fisiche. Il fiume Corno è uno dei pochi d’Italia ancora incontaminati, noto per la qualità delle sue acque e la bellezza del paesaggio. Il livello idrico è sempre buono e costante, anche nei mesi di luglio e agosto.
A bordo di speciali gommoni pneumatici, in gruppi di 4-6 persone in relazione alla portata d’acqua del fiume, si segue la corrente insieme a una delle nostre guide che impartirà gli ordini per le manovre a tutto l’equipaggio che governerà l’imbarcazione tra le rapide grazie alle pagaie. Sarete voi l’equipaggio, nonchè i protagonisti del raft, tutti con un ruolo attivo.

Avete anche sport che si possono praticare a terra:

Il parco avventura del lago di Fiastra offre una gran varietà di attività. Oltre al trekking in varie tipologie di sentieri di diversi gradi di difficoltà, le gite con le ciaspole (escursioni con racchette da neve nel periodo invernale), l’orienteering (gare di orientamento con mappa e bussola) e il tiro con l’arco, abbiamo diversi passaggi sospesi sopra gli alberi (il ponte delle scimmie e il ponte tibetano) e la teleferica che attraversa il lago lunga 130 metri che si percorre in sicurezza indossando l’imbrago da arrampicata. Attività estremamente divertenti e adatte a tutti ragazzi e famiglie con bambini (altezza minima 1.30 metri).

Non fate mancare l’emozione del volo ai più audaci:

Insieme ad un istruttore, stando comodamente seduti, volerete con un parapendio tandem sopra magici paesaggi. Tutta l’esperienza ha la durata di 1 ora, di cui 15 minuti di volo, con realizzazione di un video durante tutto il volo. Si vola tra il lago di Fiastra, gli Altopiani di Colfiorito e le più belle cime dell’Appennino umbro-marchigiano secondo le condizioni meteo. Questa attività è adatte per adulti e bambini maggiori di 7 anni.

Rivolgendovi in particolare alle scuole offrite una particolare proposta didattica:

La soddisfazione più grande ora è legata al mondo della scuola. Grazie agli sport ambientali riusciamo ad avvicinare ed interessare gli studenti che finalmente percepiscono le aree protette non solo come divieti e restrizioni, ma come ambienti straordinari che una volta conosciuti possono essere fruiti in modo rispettoso con la giusta consapevolezza del patrimonio naturalistico che ci offre il nostro territorio.
La nostra base è presso il Rifugio di Cupi (a 1.000 metri di altitudine), edificio ristrutturato in stile rustico organizzato in camere e camerate, cucina e 2 sale, con complessivi 50 posti.
Vogliamo trasmettere la nostra passione per sport all’aria aperta senza delimitazioni o regole, a contatto con la natura per far conoscere gli ecosistemi fluviali e lacustri e la loro interazione con la evoluzione storica, culturale e socio-economica delle popolazioni. Con le nostre imbarcazioni (rafts) offriamo la possibilità di elaborare direttamente e da un punto di vista privilegiato, le nozioni acquisite durante le lezioni teoriche.
Ci preme sottolineare l’entusiasmo che tale programma, elaborato anche sulla base del lavoro già svolto con centinaia di classi a partire dal 1992, suscita nei ragazzi, il conseguente profitto cognitivo, la novità nell’ambito di proposte similari e l’assoluta sicurezza delle escursioni in gommone condotte da istruttori della Federazione Italiana Canoa Kayak (C.O.N.I.) del Sibillini Rafting Center.
La didattica ambientale, nella quale sarà possibile inserire materie particolari (etica ambientale, etologia, micologia, disegno naturalistico ecc.), è curata dai migliori naturalisti e biologi già da anni operanti nel settore, mentre la parte antropologica è illustrata da studiosi della materia.
Come vi possono contattare le scuole o i turisti interessati a passare qualche giorno a contatto con la natura:
Abbiamo due siti poiché www.asgaia.it è il sito delle nostre attività sportive e del centro di educazione ambientale per le attività con le scuole, mentre www.avventuranelparco.it è il sito che abbiamo dedicato alle attività sportive che proponiamo per ogni fascia di età nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Qui trovate tutte le iniziative e gli eventi in programma nel mese:

Gaia Rafting

Parco Avventura Lago di Fiastra

Il Centro rafting si trova in località Biselli di fronte all’hotel dei Cacciatori. Venendo da Spoleto o da Visso lo si incontra poco prima dell’incrocio di Serravalle. Venendo da Ascoli Piceno, o da Norcia e Castelluccio, lo si incontra dopo l’incrocio di Serravalle proseguendo in direzione di Spoleto-Roma.


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