Per iniziare a far conoscere la Provincia di Fermo, non potevo scegliere una occasione migliore, di quella che mi si è presentata questo pomeriggio.
Mentre passeggiavo per le vie del centro storico, sono stata attratta da una locandina che pubblicizzava una mostra fotografica di Vittorio Gioventù.

Appena entrata nella suggestiva Villa Vitali di Fermo, luogo della mostra, sono rimasta un po’ delusa.
Le foto in bianco e nero sembravano sparire nel giardino d’inverno del cortile della Villa e la maggior parte si trovavano in una sala laterale.
Le stavo guardando superficialmente senza grande interesse quando una foto ha attratto la mia attenzione.
Documentava la costruzione di una casa, ma non c’erano operai al lavoro, ma uomini e donne che spingevano carriole e preparavano il cemento.
E’ allora che mi sono ricordata di frasi ascoltate tante volte, del racconto di come con fatica e pazienza molti amici dei miei genitori avevano costruito la propria casa.
Quelle foto erano infatti state scattate nel 1975-78, anche se sembravano riferirsi a un’epoca ormai così lontana da noi, da averla quasi cancellata dalla memoria.
Ho iniziato quindi ad osservare le foto con attenzione e ad ognuna si risvegliavano in me ricordi ed emozioni vissute nella casa dei genitori insieme ai miei nonni.

Vita nei campi di Vittorio Gioventù

C’era infatti una foto in cui si vedevano convivere insieme tutte le generazioni, un’altra scattata durante la vendemmia, quando ogni componente della famiglia dava il suo contributo, oppure durante la salata, l’uccisione del maiale, in cui ognuno aveva un suo ruolo come in una catena di montaggio.

I mestieri di Vittorio Gioventù

Più andavo avanti, la preparazione del formaggio, il lavaggio dei panni al lavatoio, la realizzazione del sapone, la filatura della lana, la macinatura del mais, più si riaccendevano antiche memorie che si sovrapponevano a quello che oggi ritroviamo nel territorio che ha conservato, seppure a fatica in qualche zona, quegli stessi paesaggi, quelle stesse case, quegli stessi volti impressi nelle foto.
Volti sorridenti e soddisfatti del loro lavoro, segnati dalla fatica, convinti di creare qualcosa di utile mentre plasmavano la creta, modellavano il ferro o lucidavano lame affilate.

Botteghe artigiane dei nostri giorni

Antichi mestieri che ritroviamo oggi in piccole botteghe sparse nel nostro territorio. Penso al mestiere dei vasai della famiglia Bozzi a Montottone intervistata da me qualche mese indietro, o a Franca Malavolta, titolare dell’azienda Colleluce a Serrapetrona, che produce un’ottima vernaccia, e ancora ai tanti produttori di olio di oliva o ai coraggiosi agricoltori che hanno riscoperto e prodotto farine partendo da grani antichi.
Tanti figli che ancora continuano nel mestiere dei loro padri con la stessa soddisfazione, lo stesso piacere e uguale fatica.

INFO E CONTATTI:

Musei Scientifici di Villa Vitali tel.0734 226166
Punto Informativo dei Musei di Fermo tel 0734 217140
www. museiscientifici.it
www.sistemamuseo.it 


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